28 Giu, 2005 9:16 - Stando alle dichiarazioni della casa di Redmond, il nuovo sistema operativo Longhorn includerà ad un livello di integrazione notevole le funzionalità dei feed RSS (Real Simple Syndication) per rendere più semplice, veloce e creativo lo sviluppo di applicazioni basate su questa tecnologia.
Il nuovo sistema di casa Microsoft integrerà infatti sia un punto di raccolta comune per tutti i feed RSS ricevuti, sia un meccanismo di aggiornamento condiviso, in modo da evitare agli sviluppatori di applicazioni basate su questa tecnologia l'onere di tenere traccia degli aggiornamenti e di dove siano locati i file ricevuti.
I programmatori avranno a disposizione un Common RSS Data Store contenente i feed ricevuti tramite l'RSS Platform Sync Engine, che invece sarà dedicato a scaricare automaticamente i dati per tutte le applicazioni.
Altre innovazioni riguarderanno il livello utente, che provvederà un'interfaccia integrata nel futuro IE 7, la quale renderà possibile sottoscrivere un feed con semplice click tramite il riconoscimento automatico della presenza di un tale servizio su di un sito Internet
(come già accade in Firefox e Safari da parecchio tempo...).
Inoltre, la tecnologia verrà ampliata di nuove funzionalità rispetto allo standard RSS 2.0, il tutto utilizzando la licenza originaria sotto la quale sono state scritte le specifiche di base, ossia la Creative Common License. Le estensioni, chiamate Simple List Extensions, supporteranno varie funzioni per rendere più semplice l'ordinamento dei file ricevuti tramite feed, funzionalità mancante nelle specifiche originali.
Ma già al rilascio di queste prime dichiarazioni si aprono pareri discordanti. Che Microsoft abbia deciso di entrare a pieno titolo fra le applicazioni utilizzanti RSS infatti, sembra essere una decisione apprezzata da molti. Tuttavia, benché l'azienda tenga a precisare che non si tratterà di un tentativo di appropriarsi di uno standard libero, molte voci si levano contro la decisione di Microsoft ad inserire le proprie specifiche,
temendo il rischio che l'azienda di Redmond monopolizzi questo campo o che soffochi lo sviluppo di altre specifiche, impadronendosi di un ambito dell'informatica praticamente appena nato e imponendo le proprie decisioni.
Fonte: Programmazione