30 Lug, 2005 15:34 - Che dalla Cina stia per arrivare un ciclone economico gli analisti ce lo avevano preannunciato; ma che ci fosse anche un ciclone informatico in grado di poter ambire ad insidiare addirittura Google, erano in pochi a poterlo immaginare.
La popolazione mondiale online parla sempre più cinese. Secondo Wang Yan, fondatore del più importante gruppo internet della Cina e gestore del motore di ricerca
www.baidu.com, gli internauti cinesi arriveranno a 125 milioni entro la fine del 2005. Finora il motore di ricerca made in China ha inseguito Google e Yahoo riuscendo a competere con i colossi americani del web. Nel prossimo anno pianifica il sorpasso sul panorama web cinese.
La lunga ombra cinese arriva quindi anche sul web. Non poteva essere altrimenti con la nazione più grande del mondo. Entro il 2007 gli internauti cinesi, in forte crescita sugli scenari online, supereranno quelli americani. Baidu è già tra i più conosciuti brand in Cina e c'è da credere che beneficerà appieno della rapida crescita cinese.
E se un giorno fosse l'e-commerce cinese a conquistare il web? Siamo in piena onda cinese e le società straniere disponibili a cavalcarla non mancano. Per il momento assistiamo, quasi increduli, al miracolo cinese ma presto dovremo affrontare la concorrenza e-commerce anche sul web nostrano. Nel prossimo futuro non sarà certo difficile per le innumerevoli media agency cinesi realizzare portali o e-shop in lingua straniera e costruire in questo modo una filiera e-commerce. Il costo del lavoro hi-tech in Cina è notoriamente più basso di qualsiasi paese europeo.
Riusciremo a reggere l'onda d'urto cinese nell'e-commerce? Sicuramente si, ma... forse è meglio prepararci anche noi fin d'ora alla sfida.
Fonte: Web Master Age