06 Giu, 2005 12:54 - Nell'era della tecnologia VoIP e delle piattaforme multimediali, anche le veloci connessioni ADSL non sembrano essere più sufficienti a garantire performance ottimali per gli utenti che accedono ai servizi di ultima generazione. Per questo e per altri motivi si è alla ricerca di standard che garantiscano velocità sempre maggiori sia in termini di downstream che di upstream.
L'ultima proposta che arriva dall'ITU, l'International Telecommunication Union, si chiama VDSL2. Nello specifico, si tratta della
Very-high-bit-rate Digital Subscriber Line 2, una connessione capace di raggiungere prestazioni, in downstream e in upstream, fino a 100 Mbps. Con la VDSL2 si dovrebbe quindi toccare una velocità fino a 10 volte superiore rispetto alle attuali ADSL, che di norma non superano i 10 Mbps.
Ratificate dall'ITU lo scorso 27 maggio, le specifiche tecniche della Very-high-bit-rate Digital Subscriber Line 2 racchiudono una capacità di banda molto simile a quella dei collegamenti in fibra ottica, pur garantendo piena interoperabilità con le odierne strutture DSL. Tra le caratteristiche della VDSL2, va inoltre sottolineata la compatibilità sia con le reti ATM che con i più recenti networks IP-based.
Yoichi Maeda, chairman dell'ITU Telecommunications Standardization Sector, ha dichiarato: "Questo nuovo standard si appresta a diventare una specifica di primo piano per il settore dei servizi di telecomunicazione e si tratta di un nuovo punto di riferimento da cui nasceranno gli obiettivi dei i nostri membri, molti dei quali sono già pronti a scommettere sulla VDSL2 per lo sviluppo dei propri affari".
Fonte: Jugo